Cometa Levy

 

 

La cometa 1990c fu scoperta dall'astrofilo americano David Levy il 20 maggio 1990, visualmente con un telescopio da 40cm e di magnitudine intorno alla decima. La cometa raggiunse il perielio nel mese di agosto diventando un oggetto abbastanza spettacolare, probabilmente la prima cometa più interessante dopo il passaggio della Halley.

La cometa raggiunse la quarta magnitudine e sviluppò una coda di circa 3-4 gradi. Venne osservata anche dal telescopio spaziale Hubble il 27 settembre.

 

 

 

1990 - 9 settembre   strumentazione fotografica, Monte Cimone (MO)

Addio alla cometa! Osservata a soli 5° gradi sopra l'orizzonte. Coda quasi inesistente. Obiettivo Tamron a 9x.

1990 - 28 agosto   Telescopio Dobson 25cm f/4.5, Monte Maggiorasca

L'aspetto del nucleo è sempre stellare (condensazione 8). La chioma appare sferica anche se leggermente allungata in direzione della coda. Il bordo della chioma verso il sole non è molto più netto di quello opposto da cui diparte la coda. Si notano sia coda di polveri che di gas, quasi unite per circa 3°, e di simile luminosità (PA 50°-104°). Osservata a 35x ingradimenti.

Immagine ripresa con obiettivo Tamron 300mm f/2.8 e pellicola Scotch Chrome 400 svil.800.

1990 - 23 agosto   strumentazione fotografica Tamron 300mm f/2.8 su Vixen SP, Passo del Bocco

Aspetto simile alla sera precedente. Misurato sul fotogramma PA coda polveri 73° e PA coda gas 120°.

 

Immagine ripresa con obiettivo Tamron 300mm f/2.8 e pellicola Scotch Chrome 400 svil.800.

1990 - 22 agosto   Telescopio Dobson 25cm f/4.5 e Tamron a 9x, Monte Maggiorasca

Tamron 300mm a 9x: la cometa ha sviluppato in modo inequivocabile un ventaglio di polveri (ampiezza 45°-50° gradi) oltre che un allungamento della coda di gas. Lunghezza coda circa 4°, diametro chioma circa 23', magn. 4,5 ad occhio.

Telescopio 25cm f/4.5: il nucleo è stellare di circa magn. 3. La chioma appare diffusa con una leggera maggiore condensazione al centro. Il bordo NW della chioma è nettamente asimmetrico, allungato verso est. PA coda 125°.

1990 - 18 agosto   strumentazione fotografica Tamron 300mm f/2.8 su Vixen SP, Passo del Bocco

Dall'analisi dei fotogrammi si notano quattro getti di coda da PA 36° a PA 167° gradi.

Immagine a sinistra ripresa con obiettivo Tamron 300mm f/2.8, pellicola TP2425 e a destra con pellicola Scotch Chrome 400 svil.800.

1990 - 16 agosto   Telescopio Dobson 25cm f/4.5,  Passo del Bocco

Confermo osservazione del 15 agosto.

1990 - 15 agosto   Telescopio Dobson 25cm f/4.5 e Tamron a 9x, Monte Maggiorasca

Il nucleo appare stellare e la chioma molto diffusa ed asimmetrica. La coda è rettilinea e molto debole. Si nota un debole ventaglio nella chioma in direzione dela coda. Colore leggermente azzurro al limite della percezione. Magnitudine 4.5 - 5.0 ad occhio, lunghezza coda con il teleobiettivo a 9x ingrandimenti circa 3,5° gradi, diametro chioma con il telescopio 23'.

Osservata a 35x ingrandimenti con il 25cm e a 9x con il Tamron 300mm.

1990 - 15 - 28 luglio   spedizione fotografica nel deserto di Atacama

Tentato di vedere la cometa ad occhio nudo (le stime la danno di magn.6.8), ma non posso confermare di averla notata.

1990 - 23 giugno   Telescopio Dobson 25cm f/4.5, Passo di San Marco

La cometa si trovava molto vicino ad Alfa Andromeda con conseguente disturbo da parte della luce della stella. Nucleo ben definito con chioma di aspetto sferico. Si nota leggera asimmetria del nucleo in direzione PA 170°. Grado di condensazione chioma 5, diametro chioma circa 7'.

Osservata a 35x ingrandimenti.

1990 - 31 maggio   binocolo 14x100 di Roberto, Passo di Giovà

La cometa è visibile con il binocolo 14x100, di magnitudine intorno alla 9.

1990 - 25 maggio   Telescopio Dobson 25cm f/4.5 e Tamron a 9x, Torgnon

Appena scoperta (il 25 maggio) si vede molto bene con il 25cm a 56x ingrandimenti, stimata di magnitudine 9,5. Diffusa, nessuna condensazione centrale, chioma di aspetto sferico.

 

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